In questa pagina troverete le informazioni di tutti gli eventi attuali e di quelli che si svolgeranno a Maria Heim nel prossimo futuro. Per informazioni più dettagliate, potete anche chiamare il numero 329 648 1292.

Tavola Rotonda con i testimoni dell’epoca al Centro Communitario Maria Heim

Il 7 maggio 2026, nell’ambito della mostra West-Side-History, curata da Anna Bernardo (Fondazione Castelli di Bolzano), presso il Centro Communitario Mariaheim si sono incontrati/e testimoni provenienti da due differenti mondi: famiglie contadine che vivevano nei loro masi e famiglie di lavoratori e lavoratrici cittadini, trasferitesi nei nuovi condomini sorti nel quartiere. Due prospettive differenti si sono intrecciate nel corso di tutta la  serata; differenti, ma ugualmente legittime. Sono emersi racconti coinvolgenti di una convivenza, talvolta parallela, talvolta condivisa, tra la popolazione di lingua tedesca e quella di lingua italiana di un’area che un tempo apparteneva al catasto di Gries e che successivamente divenne uno dei quartieri più densamente popolati di Bolzano: il quartiere Europa-Mariaheim, noto anche come Neugries.

Markus Mattivi, presidente della Cooperativa Mariaheim, ha presentato i/le sei testimoni/e, di età compresa tra gli 80 e i 102 anni, che hanno raccontato in modo intenso l’evoluzione del quartiere, dalla loro infanzia prima della costruzione del Rione Littorio fino alla realizzazione dei primi condomini lungo la parte alta di viale Europa. Gli incontri e la moderazione di Tanja Cassitti (Fondazione Castelli di Bolzano) si sono svolti sia in lingua tedesca che italiana e hanno fatto emergere ricordi personali, esperienze emotive, ma anche incomprensioni reciproche e tensioni sociali.

Più di 80 visitatori/trici hanno partecipato attivamente alla serata, caratterizzata da grande intensità emotiva, racconti spontanei e un vivace scambio di esperienze. Particolarmente toccanti sono stati i ricordi di Christiane e Kurt Lintner dello Schickmoarhof, così come quelli di Cornelia e Josef Andergassen, la cui casa Thurnerhöfl venne espropriata nel 1984 per la costruzione di via Palermo dopo una lunga controversia con il Comune e demolita con appena tre giorni di preavviso. Molto emozionante anche l’intervento di Karl Dibiasi, il cui Schwarzerhof è ancora oggi nascosto tra i condomini di via Druso e via Palermo. Dibiasi ha ricordato l’impegno condiviso dei contadini contro le emissioni della nuova zona industriale, che danneggiavano non solo gravemente la viticoltura, ma anche la salute degli abitanti, e portarono infine all’obbligo per le grandi industrie di installare sistemi di filtraggio negli stabilimenti.

Ha suscitato grande impressione anche il racconto di Alfio Di Vincenzo, arrivato a Bolzano negli anni Cinquanta, che ha ricordato come le prime abitazioni lungo l’alto viale Europa fossero ancora prive sia dell’allacciamento al gas sia di un sistema fognario funzionante fino agli anni Settanta. Anche i ricordi di Arrigo Lutterotti sulla sua infanzia in via Torino hanno restituito un quadro complesso di quel periodo, tra momenti spensierati e le privazioni del dopoguerra.

Particolarmente intense sono state le testimonianze legate agli anni della guerra e il comune appello dei/delle testimoni/e a preservare la pace. Un appello accolto dal pubblico con un lungo e caloroso applauso.

L’iniziativa si è trasformata in un importante momento di Oral History vissuta e condivisa, offrendo l’occasione per riflettere sugli sviluppi culturali e sociali di un quartiere a lungo percepito come periferico e oggi riconosciuto come parte fondamentale della storia della città e dell’Alto Adige.

(TC)

La mostra WEST SIDE HISTORY rimane aperta  presso il Centro Comunitario Maria Heim a Bolzano, via Novacella 5, fino al 31 maggio 2026.

Orari: giovedì e venerdì dalle 16.00 alle 19.00, sabato e domenica dalle 9.00 alle 12.00.

MARIAHEIM

a Bolzano-Gries

da tenuta vinicola dell’Abbazia di Novacella a Centro Comunitario

Il libro presenta, in tutta la sua bellezza e la sua peculiarità – in parte carica di mistero, il complesso architettonico di Mariaheim che un tempo apparteneva all’Abbazia di Novacella e fungeva da residenza di campagna. Nelle sue sale è conservato un patrimonio sconosciuto a molti, costituito da affreschi e opere d’arte, che sono una testimonianza dei quattro secoli passati.

Il libro racconta anche la storia e le numerose attività del centro comunitario che da oltre quarant’anni ha qui la sua sede e che nacque come punto di riferimento per i nuovi abitanti di madrelingua tedesca provenienti da tutto l’Alto Adige, che si erano appena trasferiti nel quartiere circostante. Con il tempo il centro si è trasformato in un luogo di incontro aperto a tutti, giovani e anziani, senza limiti di lingua e cultura.

Sebbene il complesso di Mariaheim accolga molte persone in occasione di numerose manifestazioni, mostre e celebrazioni, la sua storia e il suo significato culturale restano spesso nell’ombra. Con questa pubblicazione vorremmo rendere accessibile a un pubblico più vasto questo gioiello situato nel cuore della città di Bolzano e dare a tutte le persone interessate la possibilità di conoscere la storia delle sue origini, i suoi tesori artistici e l’attuale utilizzo di questo luogo.

Come autore del libro abbiamo potuto contare sullo storico d’arte Hanns-Paul Ties che, in qualità di ex curatore del Museo dell’Abbazia di Novacella, ha effettuato anche uno studio approfondito delle fonti su Mariaheim conservate nell’archivio dell’Abbazia. Ne è scaturito un libro ricco di nuove conoscenze e informazioni, presentate sempre in un linguaggio semplice e chiaro.

Il libro deve la sua ricca e accattivante progettazione al grafico Fabian Wieser e l’accurata traduzione italiana ad Alessandra Cestari e a Marina Mascher.

Il libro, riccamente illustrato e particolarmente adatto anche come regalo, può essere ordinato presso qualsiasi membro del Consiglio di Amministrazione della cooperativa GEMEINSCHAFT MARIA HEIM – NEUSTIFT o inviando un’e-mail a info@mariaheim.org o chiamando i numeri 329 648 1292 – 338 221 9849 e pagando una quota di 20,00 euro.

LINE DANCE – Iniziano i corsi a Maria Heim

Con fine agosto/inizio settembre ricominceranno a Bolzano i corsi di line dance per principianti e avanzati. All’interno delle mura storiche di Maria Heim (via Novacella 5), batteremo mani e piedi e balleremo accompagnati dalle bellissime canzoni country e western. I principianti impareranno le tecniche di base di questa amata danza popolare americana, mentre i ballerini avanzati impareranno nuove coreografie per poi scambiarsi con altri ballerini dello line dance. Tutti gli interessati sono invitati a partecipare.

Per ulteriori informazioni e per iscriversi, la responsabile del ballo Helga Runggaldier può essere contattata al numero di cellulare 347 7511 592.