{"id":515,"date":"2019-05-20T11:47:38","date_gmt":"2019-05-20T09:47:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mariaheim.org\/?page_id=515"},"modified":"2026-03-27T10:19:00","modified_gmt":"2026-03-27T09:19:00","slug":"sehenswertes","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.mariaheim.org\/it\/sehenswertes","title":{"rendered":"Da vedere"},"content":{"rendered":"<div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"background-color: rgba(255,255,255,0);background-position: center center;background-repeat: no-repeat;padding-top:0px;padding-right:0px;padding-bottom:0px;padding-left:0px;margin-bottom: 0px;margin-top: 0px;border-width: 0px 0px 0px 0px;border-color:#eae9e9;border-style:solid;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-one-full fusion-column-first fusion-column-last\" style=\"margin-top:0px;margin-bottom:0px;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-flex-column-wrapper-legacy\" style=\"background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;padding: 0px 0px 0px 0px;\"><div class=\"fusion-text fusion-text-1\" style=\"transform:translate3d(0,0,0);\"><h1>Un piccolo scrigno d\u2019arte<\/h1>\n<p class=\"bodytext\"><b>Tre cappelle sotto lo stesso tetto<\/b><\/p>\n<p class=\"bodytext\">La cappella principale di epoca romanica, consacrata alla Vergine nel 1641, presenta nel vestibolo un interessante ciclo della Passione, scoperto solo nel corso dei lavori di restauro, e un altare barocco nelle tipiche tonalit\u00e0 blu e oro.<br \/>\nLa cappella di S. Agostino, rivolta\u00a0 a sud, sovrasta di circa 85 cm. la cappella della Vergine, alla quale \u00e8 collegata mediante le aperture delle finestre. Consacrata nel 1652, non ha particolari decori.<\/p>\n<p>Secondo i documenti dell\u2019epoca, la cripta fu consacrata nel 1643 alla Passione di Cristo. Il restauro effettuato nel 1986 restitu\u00ec figure di angeli recanti i simboli della passione e scritte latine in nero e oro, che purtroppo sono andate irrimediabilmente perdute sulla parete esterna a causa della efflorescenza dei muri. Nella volta ad ottagono \u00e8 effigiato Dio Padre nell\u2019atto di benedire la Terra.<\/p>\n<p>Attorno all\u2019anno 1672<strong> il prelato Hieronymus II Rottenpuecher <\/strong>da Bolzano (uff. 1665 &#8211; 1678) fece abbellire diverse sale di Maria Heim, fra cui<strong> il vestibolo delle due cappelle superiori e la <\/strong><strong>cappella inferiore<\/strong><strong>. <\/strong>Il lavoro venne affidato al pittore <strong>Niclas Schiechl<\/strong> di Bressanone, che nel 1672 aveva gi\u00e0 affrescato il \u201cpozzo delle meraviglie\u201d nel chiostro dell\u2019abbazia agostiniana di Novacella con il ciclo delle sette meraviglie classiche. Sull\u2019ottavo lato dell\u2019edicola egli rappresent\u00f2 l\u2019abbazia stessa.<\/p>\n<p><strong>Il vestibolo della cappella dedicata a Maria Vergine con il ciclo barocco degli strumenti della Passione di Cristo<\/strong><\/p>\n<p>Le raffigurazioni del vestibolo, cos\u00ec come in un rebus, non rappresentano figure umane, ma principalmente oggetti. Nell\u2019intero ciclo si possono riconoscere infatti solo nove volti: il viso di Maria, i volti accostati di Cristo e Giuda nella scena del bacio, Giuda morto impiccato, il volto piangente di Pietro, tre schernitori e l\u2019impronta del volto di Ges\u00f9 sul velo della Veronica. Altre figure sono rappresentate in toni spettrali: Caifa; un personaggio in piedi all\u2019ingresso del palazzo del sommo sacerdote Anna; una figura in movimento fra i palazzi di Caifa e di Anna; al balcone: Pilato, Ges\u00f9 e un soldato; alla finestra: Pilato con la moglie accanto.<\/p>\n<p>Ancora oggi non \u00e8 noto se vi furono modelli di ispirazione per il ciclo del vestibolo delle cappelle superiori di Maria Heim; possiamo quindi ragionevolmente affermare, senza rischio di smentita, che ci troviamo di fronte a un\u2019opera unica.<\/p>\n<p>Il <strong>ciclo <\/strong>si apre con la profezia di Simeone in occasione della presentazione di Ges\u00f9 al tempio (Luca, 2,25-35). A Maria egli predisse: \u201cUna spada trafigger\u00e0 il tuo cuore.\u201d (Luca, 2,35). Maria \u00e8 qui rappresentata come <em>Mater dolorosa<\/em> (madre dolorosa).<\/p>\n<p>Il ciclo prosegue con la rappresentazione della <strong>Passione di Cristo <\/strong>attraverso i<strong> simboli iconografici<\/strong> <strong>del Cristianesimo:<\/strong><\/p>\n<p>Ingresso a Gerusalemme<\/p>\n<p>Ultima Cena (dove si distingue il posto occupato da Giuda)<\/p>\n<p>Monte degli ulivi (di cui si \u00e8 conservato solo il calice doloroso sulle rocce)<\/p>\n<p>Il tradimento di Ges\u00f9 (bacio di Giuda e borsa contenente i 30 denari d\u2019argento)<\/p>\n<p>L\u2019edificio simboleggia il luogo in cui Giuda ricevette il denaro dai sacerdoti del Sinedrio.<\/p>\n<p>La cattura di Ges\u00f9 con gli strumenti della Passione (arma Christi)<\/p>\n<p>Un campo rosso, ossia il campo del vasaio acquistato coi denari del tradimento per destinarlo alla sepoltura degli stranieri.<\/p>\n<p>Il rinnegamento di Pietro (gallo e serva, focolare nel palazzo del sommo sacerdote)<\/p>\n<p>Pietro in lacrime fuori dalle mura della citt\u00e0<\/p>\n<p>Giuda morto impiccato<\/p>\n<p>Lavanda delle mani, flagellazione<\/p>\n<p>Il mantello di porpora, qui rappresentato di colore bianco in segno di scherno (consegnato da Erode)<\/p>\n<p>La casa sulla destra, sotto il flagello, \u00e8 il palazzo del sommo sacerdote Caifa, rappresentato affacciato alla finestra.<\/p>\n<p>La casa sulla sinistra, sotto il flagello, rappresenta il palazzo del sommo sacerdote Anna.<\/p>\n<p>Una mano mozzata che gronda sangue (un riferimento a Barabba?)<\/p>\n<p>Derisione e incoronazione di spine<\/p>\n<p>La casa sulla destra sotto la scena della derisione \u00e8 il palazzo di Caifa (sopra la casa campeggia una mezzaluna).<\/p>\n<p>La casa sulla sinistra, sotto la scena della derisione, \u00e8 il pretorio con la scena dell\u2019Ecce homo sul balcone; mentre a sinistra, nel riquadro della finestra, \u00e8 rappresentato il dialogo fra Pilato e sua moglie.<\/p>\n<p>Sigla e simbolo del potere della Repubblica romana (S.P.Q.R.) \u2013 [Senatus PopulusQue Romanus]<\/p>\n<p>Il velo della Veronica con il volto santo di Ges\u00f9<\/p>\n<p>Sorteggio delle vesti di Ges\u00f9 (3 dadi con 32 punti in totale: 12+14+6)<\/p>\n<p>Gerusalemme, luogo della crocifissione<\/p>\n<p>Eclissi di sole<\/p>\n<p>Strumenti della Passione<\/p>\n<p>La crocifissione, di cui si sono conservati solo alcuni resti nella parte superiore: punta di lancia con la spugna imbevuta di aceto, iscrizione INRI, punta di lancia con il cuore trafitto<\/p>\n<p>Deposizione dalla croce<\/p>\n<p>Ceppo su cui sedette Maria per sorreggere il corpo senza vita di Ges\u00f9<\/p>\n<p>Il sepolcro aperto<\/p>\n<p>Il ciclo termina con la Resurrezione di Cristo<\/p>\n<p>La tomba vuota e la pietra rovesciata, le bende e tre ampolle degli aromi<\/p>\n<p>La Resurrezione con il manto della vittoria, raggiera del sole, le cinque stimmate e gonfalone della vittoria.<\/p>\n<p><em>Fonte: Leo Andergassen, \u201dPassio in rebus. Der barockzeitliche Arma-Christi-Zyklus in der Neustifter Enklave Mariaheim in Bozen\u201c in \u201eDe re artificiosa \u2013 Festschrift f\u00fcr Paul von Naredi-Rainer zu seinem 60. Geburtstag\u201c, a cura di Lukas Madersbacher \u2013 Thomas Steppan. <\/em><em>Editore Schnell &amp; Steiner, Ratisbona (D), 2010<\/em><\/p>\n<\/div><style type=\"text\/css\">.fusion-gallery-1 .fusion-gallery-image {border:0px solid #f6f6f6;}<\/style><div class=\"fusion-gallery fusion-gallery-container fusion-grid-5 fusion-columns-total-5 fusion-gallery-layout-grid fusion-gallery-1\" style=\"margin:-5px;\"><div style=\"padding:5px;\" class=\"fusion-grid-column fusion-gallery-column fusion-gallery-column-5 hover-type-zoomin\"><div class=\"fusion-gallery-image\"><a href=\"https:\/\/www.mariaheim.org\/wp-content\/uploads\/Marienkapelle.jpg\" data-title=\"Marienkapelle\" title=\"Marienkapelle\" data-caption=\"Marienkapelle\" rel=\"noreferrer\" data-rel=\"iLightbox[gallery_image_1]\" class=\"fusion-lightbox\" target=\"_self\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.mariaheim.org\/wp-content\/uploads\/Marienkapelle-320x202.jpg\" width=\"320\" height=\"202\" alt=\"\" title=\"Marienkapelle\" aria-label=\"Marienkapelle\" class=\"img-responsive wp-image-361 fusion-gallery-image-size-fixed\" \/><\/a><\/div><\/div><div style=\"padding:5px;\" class=\"fusion-grid-column fusion-gallery-column fusion-gallery-column-5 hover-type-zoomin\"><div class=\"fusion-gallery-image\"><a href=\"https:\/\/www.mariaheim.org\/wp-content\/uploads\/Passionszyklus-im-Vorraum.jpg\" data-title=\"Passionszyklus im Vorraum\" title=\"Passionszyklus im Vorraum\" data-caption=\"Passionszyklus im Vorraum\" rel=\"noreferrer\" data-rel=\"iLightbox[gallery_image_1]\" class=\"fusion-lightbox\" target=\"_self\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.mariaheim.org\/wp-content\/uploads\/Passionszyklus-im-Vorraum-320x202.jpg\" width=\"320\" height=\"202\" alt=\"\" title=\"Passionszyklus im Vorraum\" aria-label=\"Passionszyklus im Vorraum\" class=\"img-responsive wp-image-362 fusion-gallery-image-size-fixed\" \/><\/a><\/div><\/div><div style=\"padding:5px;\" class=\"fusion-grid-column fusion-gallery-column fusion-gallery-column-5 hover-type-zoomin\"><div class=\"fusion-gallery-image\"><a href=\"https:\/\/www.mariaheim.org\/wp-content\/uploads\/Gruftkapelle.jpg\" data-title=\"Gruftkapelle\" title=\"Gruftkapelle\" data-caption=\"Gruftkapelle\" rel=\"noreferrer\" data-rel=\"iLightbox[gallery_image_1]\" class=\"fusion-lightbox\" target=\"_self\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.mariaheim.org\/wp-content\/uploads\/Gruftkapelle-320x202.jpg\" width=\"320\" height=\"202\" alt=\"\" title=\"Gruftkapelle\" aria-label=\"Gruftkapelle\" class=\"img-responsive wp-image-360 fusion-gallery-image-size-fixed\" \/><\/a><\/div><\/div><div style=\"padding:5px;\" class=\"fusion-grid-column fusion-gallery-column fusion-gallery-column-5 hover-type-zoomin\"><div class=\"fusion-gallery-image\"><a href=\"https:\/\/www.mariaheim.org\/wp-content\/uploads\/Gott-Vater.jpg\" data-title=\"Gott-Vater\" title=\"Gott-Vater\" data-caption=\"Gott-Vater\" rel=\"noreferrer\" data-rel=\"iLightbox[gallery_image_1]\" class=\"fusion-lightbox\" target=\"_self\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.mariaheim.org\/wp-content\/uploads\/Gott-Vater-320x202.jpg\" width=\"320\" height=\"202\" alt=\"\" title=\"Gott-Vater\" aria-label=\"Gott-Vater\" class=\"img-responsive wp-image-359 fusion-gallery-image-size-fixed\" \/><\/a><\/div><\/div><div style=\"padding:5px;\" class=\"fusion-grid-column fusion-gallery-column fusion-gallery-column-5 hover-type-zoomin\"><div class=\"fusion-gallery-image\"><a href=\"https:\/\/www.mariaheim.org\/wp-content\/uploads\/Turm.jpg\" data-title=\"Turm\" title=\"Turm\" data-caption=\"Turm\" rel=\"noreferrer\" data-rel=\"iLightbox[gallery_image_1]\" class=\"fusion-lightbox\" target=\"_self\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.mariaheim.org\/wp-content\/uploads\/Turm-320x202.jpg\" width=\"320\" height=\"202\" alt=\"\" title=\"Turm\" aria-label=\"Turm\" class=\"img-responsive wp-image-358 fusion-gallery-image-size-fixed\" \/><\/a><\/div><\/div><div class=\"clearfix\"><\/div><\/div><div class=\"fusion-text fusion-text-2\" style=\"transform:translate3d(0,0,0);\"><div id=\"c66\" class=\"csc-default\">\n<div class=\"csc-textpic-text\">\n<p><b>Il campanile<\/b><\/p>\n<p class=\"bodytext\">L\u2019esile campanile, alto 25 metri, conserva ancora due campane ed \u00e8 dotato di meridiane sui tre lati. Dell\u2019originario orologio meccanico non resta che il quadrante. Si ritiene che il campanile sia opera dei fratelli costruttori Andreas e Peter DELAI.<br \/>\n<b><br \/>\nLa sala a cassettoni<br \/>\n<\/b><br \/>\nSituata al 1\u00b0 piano dell\u2019ala sud, la sala era caratterizzata da pareti intonacate. Solo nel corso dei lavori di restauro furono scoperti alcuni ordini di finestre e una porta di epoca tardo-rinascimentale, che purtroppo erano stati gravemente danneggiati gi\u00e0 nel corso dei primi\u00a0 interventi architettonici.<\/p>\n<p class=\"bodytext\"><b>Le cantine<\/b>\u00a0sono disposte su tre livelli, secondo lo stile architettonico tipico della zona. Tutta la produzione del vigneto che circonda l\u2019edificio \u00e8 conferita oggi alla cantina Marklhof di Cornaiano.<\/p>\n<p><b>La pietra in marmo<\/b>\u00a0sovrastante l\u2019entrata al vecchio torchio riporta lo stemma del Prevosto Markus Hauser incorniciato dalle parole \u201cIN NOVA CELLA* MARIAE VIRGINIS AD GRATIAS*MARCUS PRAEPOSITUS* 1636*.\u00a0 Il nome\u00a0 \u201cMaria Haimb\u201d iscritto nella pietra miliare all\u2019entrata del torchio fa risalire la presenza dell\u2019edificio ad un\u2019epoca\u00a0 antecedente e fa riferimento ad una precedente proprietaria.<br \/>\nLa Tau greca, contenuta nello stemma di Novacella, \u00e8 un elemento architettonico ricorrente nella residenza. Lo si pu\u00f2 riconoscere nell\u2019ala a sud osservando dal cortile o dall\u2019alto. Lo stesso cortile interno \u00e8 stato realizzato nella forma caratteristica della Tau.<\/p>\n<p>traduzione: dott.ssa Alessandra Cestari<\/p>\n<p class=\"bodytext\">\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div><style type=\"text\/css\">.fusion-gallery-2 .fusion-gallery-image {border:0px solid #f6f6f6;}<\/style><div class=\"fusion-gallery fusion-gallery-container fusion-grid-4 fusion-columns-total-4 fusion-gallery-layout-grid fusion-gallery-2\" style=\"margin:-5px;\"><div style=\"padding:5px;\" class=\"fusion-grid-column fusion-gallery-column fusion-gallery-column-4 hover-type-zoomin\"><div class=\"fusion-gallery-image\"><a href=\"https:\/\/www.mariaheim.org\/wp-content\/uploads\/Kassettensaalgeeignet-f\u00fcr-Festveranstaltungen-Vortr\u00e4ge-Ausstellungen-Seminare-und-Konzerte-bis-zu-60-Sitzpl\u00e4tze.jpg\" data-title=\"Kassettensaalgeeignet f\u00fcr Festveranstaltungen, Vortr\u00e4ge, Ausstellungen, Seminare und Konzerte bis zu 60 Sitzpl\u00e4tze\" title=\"Kassettensaalgeeignet f\u00fcr Festveranstaltungen, Vortr\u00e4ge, Ausstellungen, Seminare und Konzerte bis zu 60 Sitzpl\u00e4tze\" rel=\"noreferrer\" data-rel=\"iLightbox[gallery_image_2]\" class=\"fusion-lightbox\" target=\"_self\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.mariaheim.org\/wp-content\/uploads\/Kassettensaalgeeignet-f\u00fcr-Festveranstaltungen-Vortr\u00e4ge-Ausstellungen-Seminare-und-Konzerte-bis-zu-60-Sitzpl\u00e4tze-320x202.jpg\" width=\"320\" height=\"202\" alt=\"\" title=\"Kassettensaalgeeignet f\u00fcr Festveranstaltungen, Vortr\u00e4ge, Ausstellungen, Seminare und Konzerte bis zu 60 Sitzpl\u00e4tze\" aria-label=\"Kassettensaalgeeignet f\u00fcr Festveranstaltungen, Vortr\u00e4ge, Ausstellungen, Seminare und Konzerte bis zu 60 Sitzpl\u00e4tze\" class=\"img-responsive wp-image-263 fusion-gallery-image-size-fixed\" 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src=\"https:\/\/www.mariaheim.org\/wp-content\/uploads\/Augustinuskapelle-320x202.jpg\" width=\"320\" height=\"202\" alt=\"\" title=\"Augustinuskapelle\" aria-label=\"Augustinuskapelle\" class=\"img-responsive wp-image-363 fusion-gallery-image-size-fixed\" \/><\/a><\/div><\/div><div style=\"padding:5px;\" class=\"fusion-grid-column fusion-gallery-column fusion-gallery-column-4 hover-type-zoomin\"><div class=\"fusion-gallery-image\"><a href=\"https:\/\/www.mariaheim.org\/wp-content\/uploads\/Wappenstein-in-Marmor.jpg\" data-title=\"Wappenstein in Marmor\" title=\"Wappenstein in Marmor\" data-caption=\"Wappenstein in Marmor\" rel=\"noreferrer\" data-rel=\"iLightbox[gallery_image_2]\" class=\"fusion-lightbox\" target=\"_self\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.mariaheim.org\/wp-content\/uploads\/Wappenstein-in-Marmor-320x202.jpg\" width=\"320\" height=\"202\" alt=\"\" title=\"Wappenstein in Marmor\" aria-label=\"Wappenstein in Marmor\" class=\"img-responsive wp-image-366 fusion-gallery-image-size-fixed\" \/><\/a><\/div><\/div><div class=\"clearfix\"><\/div><div style=\"padding:5px;\" class=\"fusion-grid-column fusion-gallery-column fusion-gallery-column-4 hover-type-zoomin\"><div class=\"fusion-gallery-image\"><a href=\"https:\/\/www.mariaheim.org\/wp-content\/uploads\/Schlussstein-zur-Torggl.jpg\" data-title=\"Schlussstein zur Torggl\" title=\"Schlussstein zur Torggl\" data-caption=\"Schlussstein zur Torggl\" rel=\"noreferrer\" data-rel=\"iLightbox[gallery_image_2]\" class=\"fusion-lightbox\" target=\"_self\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.mariaheim.org\/wp-content\/uploads\/Schlussstein-zur-Torggl-320x202.jpg\" width=\"320\" height=\"202\" alt=\"\" title=\"Schlussstein zur Torggl\" aria-label=\"Schlussstein zur Torggl\" class=\"img-responsive wp-image-365 fusion-gallery-image-size-fixed\" \/><\/a><\/div><\/div><\/div><div 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